Eccoci qui di nuovo a parlare di tatuaggi.

Oggi voglio darvi qualche consiglio, pratico e non, sul mondo del tatuaggio: cosa non ci si deve mai tatuare, come non ci si deve tatuare, come curare per bene un tatuaggio nuovo, come regolarsi con i colori eccetera eccetera.

Punto primo, detto e stradetto: affidatevi a mani esperte. Che poi io predico bene e razzolo male, perché uno dei miei lavori è stato fatto da una ragazza che era al suo quarto tentativo, che poi è diventata la mia tatuatrice ufficiale e quindi mi è andata bene.

Ma non è detto che sia sempre così, perciò spendete dei soldi, ma affidatevi a persone competenti. Per la serie si dice il peccato, ma non il peccatore: anche fra noi paperi c’è qualcuno tatuato da mani inesperte, che oggi si vergogna da morire di cosa ha addosso.

Nomi e iniziali d’amore: ma anche no. E, anche qui, parlo per esperienza.

Questo è un errore che, tendenzialmente, fanno i più giovani (come è stato per me 10 anni fa) o le persone che si lasciano trasportare della folle passione momentanea.

Attenzione perché il rischio è quello di trovarsi con l’intero alfabeto addosso, senza ricordarsi a quale faccia sono associate le lettere.

Attenzione all’uso dei colori. A mio parere, i tatuaggi a colori sono tutta un’altra vita rispetto a quelli in bianco e nero. Purtroppo, però, a causa di allergie varie ho dovuto limitarmi molto in questo.

Un tatuatore competente comunque, e qui torniamo all’importanza del punto primo, dovrebbe sottoporvi un foglio in cui dichiarate varie cose, fra cui le diverse allergie.

Infatti se, come nel mio caso, siete dei soggetti allergici, ci sono dei colori che NON DOVETE USARE, ovvero il rosso (ahimè) e il verde. Potete fare delle prove: il tatuatore proverà il colore sulla vostra pelle, senza tatuarlo ovviamente e, se nell’arco di 24 ore non succede niente, allora potete andare tranquilli!

Solo che poi cosa succede: che siete lì, vi state per tatuare e vi sentite dire “dai facciamo la prova, vai a casa e prendiamo un altro appuntamento”. Cooooooosa?! IO voglio essere tatuata qui e ora! Quindi, a testa bassa, abolirete il rosso e il verde e sceglierete un altro colore.

La cura del tatuaggio è una cosa importantissima, non prendetela alla leggera. Se fate seccare il disegno durante i primi dieci giorni, rischiate che le crosticine saltino via portandosi dietro pezzi del vostro tattoo.

Mi raccomando, la protezione solare sui tatuaggi è fondamentale! Quest’anno ne è uscita una fantastica specifica della Coppertone.

La protezione serve ad evitare che, dopo dieci anni, abbiate addosso l’ombra del vostro tatuaggio.

Per stare tranquilli il mio consiglio è comunque quello di non tatuarvi nei periodi estivi: il tatuaggio ha bisogno di tempo per guarire e in estate, fra sole mare e piscina, diventa più un fastidio che altro.

E a voi viene in mente altro?

 

  • Tatuaggio con bebè
  • Iniziale tatuaggio
  • tatuaggio brutto
  • tatuaggio sbagliato