Si tratta di uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, li aspettiamo con l’entusiasmo di un bimbo la mattina di Natale: stiamo parlando dei SALDI, splendida occasione per avvicinarci (e accaparrarci) vestiti e accessori che per mesi abbiamo guardato (e desiderato) nelle vetrine, sulle riviste e sui siti online.

Finalmente quel momento è arrivato (6 luglio data ufficiale dell’inizio degli sconti in gran parte d’Italia) ma non si tratta di una passeggiata di salute, anzi. Spesso la caccia al saldo perfetto si rivela una vera guerra, fatta di sòle nascoste in ogni angolo e pericolosi acquisti sull’onda del momento.

Ora faccio una prima premessa: io sono la prima a lasciarmi prendere dall’entusiasmo e dall’acquisto compulsivo e la quantità di scarpe praticamente mai messe e la serie di abiti “one-shot” che giacciono nel mio armadio lo testimonia… Quindi questa guida prendetela con filosofia… ogni tanto un barlume di saggezza mi folgora e riesco a risparmiarmi l’acquisto incauto.

Seconda premessa: se siete shopaholic lo sapete bene. Lo shopping online paga sempre… e con i saldi pure di più. Come scriveva la nostra Sabrina Zambotti nel suo post sono molti gli store sul web che lanciano i saldi molto prima che nei negozi (vedi MyTheresa, Netaporter.com, Asos.com dove ora è quasi tutto sold out). Teneteli d’occhio e monitorateli con attenzione, mettete tutto in wishlist con alert vari. Comprarsi le scarpe dei sogni con il 30% è più sicuro che aspettare il 50% in negozio e rischiare di rimanere a bocca asciutta, senza contare che magari non dovrete prendere a sberle nessuno…

Le regole del “training autogeno da primo giorno di saldi”

1) A sangue freddo. Prima di tutto focalizzate l’attenzione su quello che volete davvero. Fatevi un elenco di quello di cui avete bisogno. Gonna longuette? Zeppe vertiginose? Shopping bag passepartout? Segnate tutto, nella vostra ricerca partite da quello e, se proprio ci scappa tempo (e denaro), fatevi tentare con moderazione anche da qualcos’altro ma solo in un secondo step…

2) Il giro di ricognizione. Come in ogni guerra conoscere il campo d’azione è fondamentale. Ora che sapete cosa vi piace, fatevi un giro qualche giorno prima dei saldi (lo so ora è tardi, ma segnatevelo per la prossima stagione) e cominciate a provare. Saprete già taglie e numeri di scarpe, così eviterete inutili e interminabili code in camerino il primo giorno (anche detto: “quello in cui aprono le gabbie”). E magari magari vi scappa anche un “anticipo”: sono infatti molti i negozi che cominciano con nonchalance qualche giorno (o settimana) prima. Sai mai…

3) La regola del 2. Di solito durante i saldi, inebriate da quei cartelli con le percentuali di sconto, ci buttiamo come giaguari su qualunque cosa vediamo. Stop, fermatevi, respirate. Siete proprio sicure che quella cosa la metterete? La regola è che possiate abbinarla ad almeno due cose che avete nell’armadio. Se la risposta è no, il rischio che quel paio di leggings camouflage rimangano nell’armadio si fa sempre più reale.

4) Gira la moda ma certe cose restano (non in saldo). Diciamolo subito, i famigerati “continuativi” non vanno mai in sconto, quindi mettetevi il cuore in pace, il bauletto Speedy di Vuitton non ve lo ribassano, neanche se cercate di commuovere il commesso con una storia tristissima di un’infanzia drammatica/nonna malata/capo cattivo etc etc.

5) Osate pure, ma con il cervello in modalità “on”. I saldi sono l’occasione per “lasciarci andare” e magari osare un acquisto che, a prezzo pieno, non avremmo mai  fatto. Va benissimo un po’ di sana incoscienza nella vita ma cum grano salis. Se sapete che gli “harem pants” non vi donano più di tanto, non è che se costano la metà vi staranno meglio. Se il fluo vi “sbatte”, le 5 magliettine color Stabilo Boss prese da Tezenis nel giro di qualche giorno giaceranno tristi e sole nell’armadio.

6) Last but not least: i Must di stagione. Infine eccovi un mini elenco dei top trend del 2013 su cui puntare:

Righe: via libera ad abiti, camicie a righe, sia orrizontali (le classiche navy vanno sempre benissimo) che… verticali (soprattutto se parliamo di pantaloni)!

Floreale: ok, non sarà “avanguardia pura” come diceva Miranda Priestley ne “Il Diavolo veste Prada” ma difficilmente passa di moda (ce lo ritroveremo anche in inverno), quindi è un acquisto sicuro. Provatelo anche sugli accessori: borse, ballerine e sneakers!

Running shoes: la cara scarpa da corsa è diventata cool e va quasi con tutto come insegna lo street style, quindi non temete e lasciatevi tentare da un bel paio nei colori più pop che trovate.

Total white: in estate il bianco è un classico ma questa stagione è stato sdoganato anche in versione total look. Via libera quindi a un ensemble tutto candido: dalla borsa, al vestito alle scarpe.

Slippers: in alternativa alle ballerine scegliete un paio di pantofoline stampate o comunque super colorate.

Navajo style: ormai è il leitmotiv di stagione. Se avete in programma Festival estivi o anche solo vacanze in stile boho non partite senza un paio di shorts decorati e qualche tee a tema.

Pochette e clutch: per un momento lasciate da parte maxi bag da riempire a oltranza e concedetevi una borsa diversa, magari una bella pochette a busta un po’ piatta. Potrete usarla anche di giorno.

Pizzo mon amour: romantico, sognante ma anche sensuale. Via libera e top e abitini “lace” ma non accontentatevi del solito bianco o nero, sceglietelo in una versione super colorata. In fondo è estate, no?