“Deliziosa” è la prima parola che mi viene in mente per definirla: Ale, autrice del blog Rosaspina Vintage, sembra saltata fuori da una pellicola della Nouvelle Vague o da certi film romantici americani degli anni Cinquanta.

Torinese, vive con il marito (si sono sposati da poco) Alf e due maxi gattoni. Il suo blog, fin dalla prima volta che l’ho visto, mi ha letteralmente incantato per la luce particolare delle foto, per il modo Fifties e leggero. Ale, che di professione, oltre ad essere illustratrice e a lavorare nel cinema d’animazione, è anche una fashion designer, ha creato infatti una sua collezione Rosaspina Vintage Handmade, linea caratterizzata da quell’eleganza garbata e allo stesso tempo girlie, fatta di abitini bon ton, piccole cappe leziose, gonne midi e pattern e stampe vintage che sono un amore!

Ho fatto quattro chiacchiere con lei per farvela conoscere meglio:

Quando e come è nato il tuo blog?

Rosaspina Vintage è nato tre anni fa: avevo da poco aperto un negozio su Etsy, in cui vendevo abiti vintage che scovavo nei mercatini e nelle piccole boutique di Torino e riportavo al loro antico splendore, e il blog era per me un piccolo spazio per condividere con le amiche e con la mia famiglia ciò che trovavo durante le mie avventure. In più, io e mio marito abbiamo una grande passione per la fotografia ed è stata per noi una bellissima scusa per riscoprirci turisti nella nostra città e documentare i luoghi carini scoperti durante i viaggi. Non avrei mai immaginato che, in breve tempo, sarebbe diventato una parte così importante della mia quotidianità, e che mi avrebbe fatto incontrare tante persone adorabili che condividono le mie stesse passioni.

Lo stile grafico del tuo blog, così come le foto che lo corredano, è molto vintage e romantico. Com’è nata questa passione e qual è la tua fonte d’ispirazione?

Lo stile visivo del mio blog e delle immagini sono probabilmente una diretta conseguenza di ciò che faccio per professione. Sono illustratrice, lavoro nel cinema d’animazione come animatrice e storyboard artist e insegno al Centro Sperimentale di Cinematografia. Di conseguenza, per il mio blog amo curare personalmente ogni dettaglio grafico, dai font al layout, all’editing delle fotografie.

Le ispirazioni possono arrivare da ovunque: una vecchia copia di Life Magazine, le illustrazioni di Quentin Blake, un documentario sulla moda nel dopoguerra, polaroid che scattavo quando ero piccola, film di Hitchcock, mobili danesi degli anni ’60, l’art nouveau o i dipinti di Mary Blair.

Anche il tuo stile personale strizza l’occhio agli anni Cinquanta alle sue linee e alle sue stampe. Hai una musa in fatto di look di ieri e di oggi?

Amo l’eleganza e le forme garbate degli anni ’50, e la spensieratezza degli anni ’60, con i loro colori e pattern meravigliosi. Anna Karina, Brigitte BardotMarianne Faithfull, Francoise Hardy e Sofia Loren sono un’incredibile fonte di ispirazione. Tra le muse moderne, adoro la bellezza naturale di Kate Winslet.

Sei, oltre che blogger, anche una designer: infatti hai anche una collezione di abbigliamento hand-made. Com’è nata questa idea?

È un’idea che coltivavo da moltissimo tempo. Quando ero piccola trascorrevo le vacanze dalla nonna, che era sarta di professione. Stavo seduta accanto a lei che lavorava e intanto disegnavo vere e proprie collezioni di abiti su dei libriccini; e in quelle paginette c’erano già gonne a ruota, fiocchi, bei colletti e abiti a vita alta. Non ho mai smesso di disegnarli e, nonostante lavori nel cinema e tutte le mie energie siano concentrate nel mio lavoro full time, ho sempre sognato di avere una linea di abiti creata da me, per poter indossare ciò che più amo e che mi rappresenta.

Quando l’anno scorso ho disegnato il vestito per il mio matrimonio e mia madre lo ha realizzato, creando un abito stupendo, ho capito che era arrivato il momento di provare a fare diventare il piccolo sogno realtà 🙂

Come nasce una collezione Rosaspina Vintage Handmade (idee, ispirazioni, produzione)?

Le collezioni Rosaspina Vintage sono un vero lavoro di squadra: gli abiti sono disegnati da me, realizzati dalla mia mamma, utilizzando esclusivamente tessuti vintage degli anni ’50 e ’60 della nonna sarta.

In genere inizio a disegnare su carta le mie idee. A quel punto mostro i miei schizzi alla mamma, che sa sempre darmi preziosi consigli, e insieme scegliamo i tessuti dall’infinito archivio della nonna. A volte, dopo aver disegnato un capo, ho già in mente che colore o pattern cercare, altre volte è il tessuto stesso che mi suggerisce l’idea per un abito. E’ capitato con l’abito Venezia della SS13: quando ho visto quel bellissimo cotone operato, ho subito visualizzato un vestito anni ’50 e sapevo che sarebbe diventato il mio abito blu preferito. Lo indosso di continuo. E, per restare in famiglia, le foto dei lookbook sono scattate da mio marito.

Da blogger quali sono i blog (moda, design, food, quello che preferisci) che ami e segui?

Il genere di blog che adoro leggere è quello in cui c’è un buon mix di stile personale, fotografia, diy e qualche buona ricetta. Amo le blogger semplici, che appaiono sempre a proprio agio con ciò che indossano perché lo amano veramente, perché ci si sentono comode, anche se non va di moda o è di due taglie più grande, perché quell’abito e quella vecchia cartella di pelle hanno una storia e dei ricordi che le fanno sentire un po’ speciali. Le mie preferite: Erin di CalivintageHannah Hayes, Ashley di Fancy Fine, Mariell di Hjartesmil, Emma ed Elsie di A Beautiful Mess, Diana di Miss MossHannah Metz, Rebecca di The Clothes Horse. Potrei andare avanti all’infinito…

Consigliaci qualche indirizzo “vintage” dove andare a fare shopping

Il posto che ho più nel cuore per lo shopping vintage è senza dubbio il mercato del Gran Balòn a Torino la seconda domenica del mese. Per me e le mie amiche è ormai una tradizione, e adoriamo trovare veri e propri tesori nascosti sotto pile di vecchi oggetti impolverati ed abiti dimenticati. Ogni volta che visito una città nuova mi informo sempre sulle fiere vintage locali, e l’area Est di Londra è uno dei miei luoghi preferiti.

E poi c’e’ la perdizione online: Etsy.com, che è pieno di deliziose boutique da tutto il mondo. Le mie preferite sono Dear GoldenAllen Company Adored Vintage.

 

Photo credits: rosaspinavintage.com

 

  • Rosaspina Vintage
  • sketch per la realizzazione di alcuni modelli della sua collezione
  • sotto l'ombrello
  • Stampe vintage e modelli che si ispirano agli anni 50-60
  • Abito a righe
  • La ragazza col cappello
  • l'abito Venezia
  • Le pareti di casa decorate di polaroid
  • Look vintage in grigio