Con questo post si apre una nuova sezione del mio blog, dedicata all’argomento centrale in questo periodo della mia vita: il matrimonio, la convivenza e, più in generale, gli inizi di una vita a due e tutte le conseguenze e connessioni che ne derivano.

Essendo io in procinto di fare il grande passo (come non lo sapevate? Male, malissimo!) ho pensato di condividere con voi gioie, dolori, fatiche, lacrime, abbracci e tutti quegli altri milioni di sentimenti che il periodo in questione suscita, con lo scopo di confortare chi di voi si trova nella mia stessa situazione, condividere esperienze, opinioni, e dare qualche consiglio su cosa fare o più spesso cosa no, sulla base delle scelte prese dalla sottoscritta, qualcuna azzeccata, qualcuna non proprio, giusto un paio.

E’ questo un momento bellissimo nella vita di ognuno, soprattutto di noi bimbe, aspiranti principesse, o almeno cenerentole.

Il coronamento di un sogno, di una speranza, con tante aspettative e desideri da realizzare. Bisognerebbe perciò godere di questi attimi nel migliore dei modi, con spensieratezza e leggerezza, ricordarsi che stiamo facendo qualcosa perché abbiamo deciso che quella persona e nessun’altra ci renderà felici per tutta la vita. O per lo meno, più realisticamente, ci sopporterà.

Se vabbè ciao, questa è una bella favoletta, la realtà è tutta un’altra storia.

Nella realtà, infatti, alla gioia dell’attesa, si mischiano molti, troppi momenti di fatica, difficili da gestire, in cui lo sclero è l’unica soluzione.

Il fotografo, i fiori, le partecipazioni, le bomboniere, il vestito (sul quale do già qualche consiglio in questo post) e i tavoli da sistemare, perché chiaramente la zia Giuseppina non può stare di fianco alla cugina Carmela, visto che ha litigato con sua sorella Concetta, sposata con zio Antonio, noto asociale della famiglia.

E poi i mobili da scegliere, il viaggio da prenotare, le tappe da stabilire, il corso per fidanzati.

E, ancora, il mobiliere che non chiama, l’idraulico che non trova le fatture, i muratori che spaccano muri che dovevano rimanere intatti eccetera eccetera. Queste sono solo alcune delle cose da fare per iniziare una vita a due, o per chi sceglie di sposarsi.

Voglio vedere chi riuscirebbe a mantenere la calma in queste condizioni!

Da oggi, fino alla fatidica data, che cadrà fra 8 mesi, il mio blog si concentrerà principalmente su queste tematiche, con lo scopo di alleggerire a chi legge, e a me stessa, tutte le fatiche che il periodo comporta, e perché no, farci qualche risata, cercando di godere al meglio questi mesi.

Impariamo a stare tranquille e respirare.

Ci si sposa una volta sola, e che ca***! (si spera :))