Ho deciso di inaugurare il mio blog che seguirò su PaperProject scrivendo un articolo dedicato all’oggetto che ha ispirato il mio nome.
Si dice che, a differenza della donna, la moda maschile nasca dal basso e gli elementi dominanti nella scelta di un acquisto o della creazione di un outfit siano scarpa e pantalone e che siano strettamente correlati l’una all’altro.

Difficile infatti che un uomo, a prescindere dalla più o meno spiccata propensione fashion, indossi una scarpa stringata con un pantalone in felpa oppure uno stivale texano con un bermuda dai colori sgargianti…la scarpa deve sempre essere quantomeno in linea con lo stile del pantalone per non rischiare di essere osservati, non perché attirati dal look bensì sconcertati dal cattivo gusto…

In Italia viene chiamato ‘mocassino’ e trae la propria origine dalla versione americana che nacque attorno agli anni Venti, chiamata College. La sua apparizione sulle scene fu abbastanza eloquente e criticata soprattutto dai sostenitori nonché amanti della tradizionale scarpa stringata, i quali pensavano che questa ‘strana’ calzatura fosse una scarpa da casa indossata, per enorme sbaglio, con funzione da passeggio!

03(credits: 4.bp.blogspot.com)

Ebbene, nonostante i numerosi detrattori, divenne invece la scarpa più utilizzata fra gli studenti universitari, ai quali si deve la creazione di un doppio nick ovvero ‘penny’ perché si dice che come portafortuna, i ragazzi usassero inserire una monetina da 1 penny  nella tipica apertura della fascia di pelle che avvolge il collo del piede; il secondo nick, conosciuto come Ivy League, deriva invece dal gruppo di eccellenza costituito dagli 8 migliori college americani i cui studenti indossavano appunto questo modello di scarpa.
ivy_league
Dopo un prepotente ritorno sulle scene attorno agli anni Ottanta, in cui non era casuale incrociare ragazzi che indossavano camicia, gilet di maglia, jeans e penny loafer, c’é stato un graduale abbandono di utilizzo di questa calzatura anche se, fortunatamente, diversi brands più o meno classici, continuano a sviluppare questa tipologia di scarpa, spesso con pellami iper pregiati come coccodrillo, rettile, anguilla, facendola diventare sicuramente un oggetto per molti (o pochi, a seconda di come si vuole intenderli) ma non per tutti e che,senza dubbio, si è già conquistata da tempo una presenza più che fissa in tutti i manuali di moda e di eleganza maschile…insomma…un intramontabile mito!

Photographer(credits: www.trashness.com)

01 (credits: hollisterhovey.blogspot.it)