E sottolineo della sposa e non degli sposi, perché, per quanto il vostro lui possa essere la persona più disponibile, attenta e presente del mondo, l’organizzazione del matrimonio, alla fine della storia, se la smazza lei. Punto.

Solo quando afflitte, scoraggiate ed esaurite, minacciate il vostro lui di non dargliela più fino al grande giorno se non muove quel culo dal divano, allora a quel punto qualcosa si muove e riesce miracolosamente a fare quella telefonata che gli avevate chiesto un mese prima.

Per questo motivo il matrimonio richiede un’organizzazione precisa, con una scansione degli impegni in base ai mesi a disposizione, calcolando ovviamente il tutto con un po’ di anticipo in caso di crisi di fiorai o confettai dell’ultimo minuto.

Partiamo: circa un annetto prima fissate la data e fermate subito chiesa e location per il ricevimento. Sembrerà banale, ma tenete presente che non è detto che siano entrambe disponibili per il giorno prescelto e, a quel punto, dovrete scegliere se modificare la data di qualche giorno o cercare un altro ristorante. Se avete scelto una data per voi particolarmente significativa e inflessibile allora dovrete muovervi anche prima, perché le donne, quando si tratta di matrimonio, sono pazze, e i posti vengono prenotati con anni di anticipo.

Fissate le due location, avete un bel po’ di tempo per rilassarvi e pianificare il resto, quindi il mio consiglio è quello di fare comunque più cose possibili anche in anticipo, onde evitare di arrivare nei mesi a ridosso della data esaurite e stanche.

Quindi, fin da subito, informatevi su quando, nella vostra parrocchia, viene tenuto il corso per i fidanzati, visto che solitamente ne viene organizzato solo uno all’anno e dura in media tre mesi.

Poi all’incirca 10/8 mesi prima cominciate la ricerca dell’abito e del fotografo e preparatevi alle cifre che quest’ultimo può chiedere. Un buon fotografo sappiate che non vi chiederà mai meno di 1500 euro circa. Se così fosse, c’è qualcosina che non va.

Tra i 7 e i 6 mesi prima stilate la lista degli invitati e scegliete le partecipazioni, che dovrete distribuire a circa 3 o 4 mesi dalla data.

Le tipografie possono metterci anche settimane a farvi avere una semplice bozza, quindi, se ve lo stavate chiedendo, 6 mesi no, non è troppo presto.

Oppure potete scegliere di affidarvi ad uno dei numerosi siti che si occupano di stampe, non solo di partecipazioni, molto validi ed economici, che vi faranno avere bozze gratuite e stampe in pochissimo tempo.

Consiglio: sulle partecipazioni scrivete una data indicativa entro cui gli invitati devono darvi conferma.

Sempre circa 6 mesi prima scegliete anche le bomboniere, cominciate ad andare nelle agenzie per il viaggio e soprattutto iniziate a preparare i documenti, che hanno appunto una validità di 6 mesi.

5 mesi prima fissate il vostro libretto della chiesa, se vi sposate in chiesa, che il parroco dovrà controllare prima di stampare.

Cercate inoltre gli addetti alla musica, sia per la chiesa sia per il ricevimento.

A questo punto, a circa 4 mesi dalla data, è arrivato il momento di fare le prove dell’abito, che saranno circa tre o quattro, di cui l’ultima pochi giorni prima del matrimonio.

E provvedere alle ultime cose: fiori, macchina, confetti, fissare trucco e parrucco e scegliere le fedi.

Questo è lo schemino che io sto tentando di seguire. Chiaramente ogni sposa può organizzare il tutto a seconda di come ritiene più opportuno.

L’importante è organizzarsi.

Poi, se avete preso una wedding planner, rilassatevi e godetevela. (E beate voi!)