Dopo Io odio le ballerine ecco il sequel su un altro capo d’abbigliamento che non ce la posso proprio fare ad indossare. Probabilmente anche in questo caso il motivo va ricercato nell’abuso fattone all’università e, ancor prima, alle scuole superiori, durante gli anni del boom nella moda.

I pantaloni a vita bassa, grande vanto di noi ragazze dei primi anni del 2000, a metterli oggi sono più brutti e scomodi di una muta da sub.

La riflessione in questione, e la conseguente scelta di scrivere un post a riguardo, sono nate pochi giorni fa quando, miracolosamente, durante le feste di Natale, sentendomi particolarmente in forma e alleggerita, ho pensato di provare dei vecchi jeans skinny che hanno smesso di entrarmi negli anni ‘70.

Ebbene sì, li ho messi, salivano, e si allacciavano. Ma imbattermi in quella vita così bassa è stato per me traumatico.

Ma davvero un tempo usavo i pantaloni cosi? Ma come cavolo facevo?

Nel 2004 un tizio, tale Derrick Shepherd, legislatore dello stato della Luisiana, ha tentato di rendere illegale l’utilizzo dei pantaloni in questione, a causa dello spettacolo osceno che causano con l’uscita della biancheria. Il tizio ha tutta la mia stima.

Giusto per chiarire, non uso pantaloni ascellari modello ragionier Fantozzi eh. Ma a mio parere la vita perfetta è quella che si poggia esattamente sotto l’ombelico, oppure un filino sopra.

Ma quella vita giro-passera no, proprio non ci siamo.

La vita bassa è brutta da vedere, perché anche sulle più magre forma quel salvagente di ciccia che puoi buttarti in mare senza saper nuotare che galleggi lo stesso. Danno una forma alle curve della donna che è proprio contro natura. Siamo già afflitte a sufficienza dai fianchi larghi. Fianchi doppi anche no!!

Sono brutti perché, anche se vi stanno stretti, alla fine per la forza di gravità, aiutata dal suddetto salvagente, comunque ti cadranno sempre, creando quell’orribile effetto “mi sono fatta la cacca addosso”.

Sono brutti, come si diceva prima, per la volgare fuoriuscita della biancheria che causano, che spesso è altrettanto volgare.

E inoltre sono anche dannosi per la schiena. Pur sembrando una cosa da nulla, la cucitura che si appoggia all’altezza dei reni a lungo andare fa male (sperimentato personalmente).

Quindi diciamo no alla vita bassa inguinale e sì alla vita medio-alta o alta, molto più fine e adatta alle curve di noi donnine!

vitaaltabassa