Scegliere l’immagine di copertina per introdurre un articolo può diventare un’esperienza rivelatoria. Così è stato per me la settimana scorsa, quando mi sono imbattuta nella campagna Mini me di Mango. Sul momento mi hanno colpito solo i pantaloni tartan indossati dalle due protagoniste della suddetta fotografia: una mamma e una figlia (o almeno, questo è il messaggio) vestite con abiti identici.

Una foto perfetta per introdurre un pezzo che celebra il tartan come la nuova tendenza di questo autunno-inverno, ma che in realtà ha la pretesa ben più ampia di rappresentare un trend quantomeno opinabile: tale madre, tale figlia. Eh sì, perché la linea Mini Me per l’autunno-inverno 2013/2014 di Mango è solo una delle ultime arrivate tra le collezioni per bambini che replicano perfettamente quelle pensate per gli adulti.

Il punto di partenza è assolutamente credibile. Quante volte abbiamo spulciato nell’armadio della nostra mamma, giocato con i suoi tacchi, indossato quel vestito che tanto ci piaceva per sentirci più grandi davanti allo specchio, e quante volte avete visto le vostre figlie fare lo stesso con i vostri capi?

Il problema è che raramente l’impulso iniziale si è trasformato in realtà: non abbiamo nemmeno minimamente pensato di varcare la porta di casa con quelle scarpe che comunque ammiravamo, e diciamocelo, oggi l’unica cosa che proprio i bambini lascerebbero a casa con riluttanza è la sciarpa di Peppa Pig. Il fatto di volersi agghindare come i propri genitori è un bellissimo gioco, divertente, ma a un certo punto finisce lì.

E diciamocelo, non proprio tutte le mamme sono come Alessandra Ambrosio, la modella brasiliana che per prima ha lanciato il trend posando per il brand London Fog insieme alla figlia Anja un anno fa. Un brand di piumini, giusto per farvelo sapere, anche se come potete vedere posano entrambe nude.

Tant’è. C’è anche una foto in cui entrambe indossano i benedetti parka dandosi un bacino, quindi non è questo il punto. Il punto è che queste collezioni sono bellissime, le foto delle campagne fanno sorridere chiunque ed esclamare “che carine!”, ma in fin dei conti a ben vedere c’è ben poco di una madre e di una figlia comuni, normali, in questi scatti.

La discussione principale verte sugli abiti. Mi è chiarissimo che il crop top va di moda tra le giovani donne (mamme, ho qualche dubbio), ma che questo sia un look da sfoggiare matchy matchy con le proprie figlie come nella campagna di Mango… beh, io dico no.

Approvo invece l’idea di Armani, che propone per questo autunno-inverno la capsule Mini Me (diciamo che sul nome tutti concordano) per madri e figlie, assolutamente in linea con le esigenze delle bambine, fatta da capi portabili ed eleganti, per mamme e figlie di ogni età. È, per l’appunto, una capsule di capi selezionati accuratamente, che mirano a coprire il segmento della cerimonia e dell’occasione d’uso. Un’idea vincente, sapientemente realizzata, interpretando quell’impulso di cui parlavo all’inizio, quello che ha portato tutte almeno una volta a giocare con l’armadio delle mamme. Un gioco bello, ma pur sempre un gioco, che rende divertente una giornata speciale, sottolinea un affetto con un pizzico di stile, ma non pretende di diventare il diktat a qualunque costo.

Una pretesa che non vedo nemmeno nella Mini-Me del marchio Burberry, che ripropone capispalla e abiti di sfilata in piccole taglie, questa volta anche per i maschietti che vogliono somigliare ai loro fashion papà. Anche qui, mi convince  di più il fatto che la tendenza viene presa con le pinze e a piccole dosi, per capi intramontabili o comunque children friendly (come il vestito e il maglione dalla nuova stampa hearts).

Insomma, se proprio volete vestire i vostri figli come voi, fatelo per un giorno importante, con un capo portabile e adatto alle loro esigenze, bello e fashion da vedere indossato da voi ma anche da loro.

Dubito comunque che riuscirete a convincerli a lasciare a casa la sciarpina di Peppa Pig… ma questa è un’altra storia.