Avevamo promesso di non parlare di rosa e una promessa si mantiene. Quasi sempre. Ed oggi, per il nostro primo post, noi non la manteniamo! Non e’ colpa nostra, perdonateci, e’ colpa del profumo di primavera che tutti gli anni ci frega, e ci fa agognare, sognare e voler possedere senza se e senza ma qualcosa di rosa. Eh si’, il rosa, quel passo falso che tutti gli anni, lasciata l’estate alle spalle, promettiamo di non compiere piu’. Ma proprio mai piu’! Ed invece, inconsciamente, per carita’, mica siamo Zsa-Zsa Gabor, ci ricaschiamo (e non solo da aprile ad agosto). Diciamocelo, il rosa ha un potere ipnotizzante piu’ potente di quello del mago Casella. Il rosa si ama E si odia.

Ma forse si ama piu’ che si odia. E’ amore puro e incondizionato per i primi 7 anni di vita, che se la mamma non ti compra tutto ma proprio tutto rosa, incluse le mutande, e’ tragedia greca; e’ tentazione ribelle durante l’adolescenza ed e’ amore inconsapevole dopo e per sempre. Perche’ frugando affannosamente in armadi, cassetti, sotto il letto, in frigorifero, negli scatoloni in soffitta, nella libreria e nell’armadio di lui, che no, li’ di rosa sicuramente non ce n’e’ (dite?), il rosa padroneggia spavaldo.

Ed il bello del rosa e’ che le sue sfumature fanno concorrenza spietata alle piu’ famose 50 sfumature di grigio e se accennando ansiosamente all’ amica che hai comprato l’ennesima maglia rosa, il sopracciglio di questa scatta impietosito fino all’attaccatura dei capelli, non scoraggiarti e soprattutto non depennarla dalla lista dei regali di Natale, ma sfoggiando il tuo magnifico inglese, zittiscila per sempre dicendole che guarda che non e’ rosa rosa, ma e’ Fandango Pink o Super Pink o Shocking Pink o Pink Champagne o Heavenly Pink o Dust pink o Sea Pink o Hot Pink o Pink Flambe’ o Impatiens Pink o Los Angeles Pink o Las Vegas Pink o Gucci Pink o London Cool pink o Sacred Pink o Profane Pink o Pink Rivisited o Privileged Pink o Roaring Pink o Sneaker Pink o Oh my God I must have it! Pink o Hot Hat Pink…

Insomma ragazze e ragazzi, think pink! E non diteci che tra le foto a seguire non c’e’ almeno un oggetto per il quale non vendereste il cane, il gatto, il criceto o i pesci rossi.

PS 1 Se il sopracciglio dell’amica non si abbassa, ma rimane lassu’ in mezzo alla fronte e l’amica continua a guardarti con aria un po’ stupita…tira un sospiro di sollievo: la tua amica ha appena fatto il botox che in confronto a comprare l’ennesima maglia rosa… be’, a voi l’ardua sentenza!

PS 2  Grazie a Pantone per aver fornito alcuni degli appellativi delle sfumature di rosa e per essere stato fonte di ispirazione per altri appellativi frutto della nostra immaginazione (a voi scoprire quali!).

MOOD AND INSPIRATIONAL BOARD

PINK ATTITUDE

moodboard abiti
Da sinistra:
Giacca Biker Balmain
Cappotto Prada (Boutiques Prada)
Abito da sera Nina Ricci
Abito da sera Nina Ricci
Pyjama palazzo Galitzine
Vestito bicolore Rabens Saloner
Vestito traforato Cos
T shirt Top Shop
T shirt leone Lucky Fish Brooklyn Tshirt
Canotta Zara
Pantaloni Lanvin
T shirt OneTshirt +Michael Roberts da 10 Corso Como
Jeans Zara
Vestito in seta Lanvin
Pyjama palazzo Gucci

moodboard accessori

Da sinistra:
Sandali Pierre Hardy
Sandali Laurance Decade
Stivaletto Balenciaga
Scarpe bicolori Pilcro
Sneakers Golden Goose

Borsa-cartella The Cambridge Satchel Company
Sneakers Superga per 10 Corso Como
Sneakers Vans
Clutch & Other Stories
Clutch Zara
Profumo Creed
Stivali Hunter
Clutch Marina Fossati (Showroom A. Ficcarelli Milano)
Clutch Atelier Nunu
Meches Kit Kevin Murphy
Smalti Chanel