Settembre = tempo di buoni propositi.

Li facciamo tutti, pieni di buona fede e speranza, e anch’io mi lancio nei soliti “prometto che mi metto a dieta appena torno dalle vacanze (e finisco di addentare questa fetta di pizza)”, “prometto che farò attività fisica e non abbandonerò il corso di pilates a metà ottobre (ho anche comprato un borsone nuovo e svariati top in microfibra al Decathlon, devo ammortizzare e quindi usarli almeno fino all’anno prossimo…)

E a proposito di comprare, ecco che “casca l’asino”…

Mi dico sempre che imparerò a far shopping in maniera oculata e razionale: niente sprechi, investirò sui pezzi “giusti”, non comprerò più sull’onda dell’impulso, ma starò attenta, attentissima, “giurin-giuretta”!

Le amiche mi dicono: “Sei una fashion editor, chi meglio di te saprà esattamante cosa comprare”. Sì – dico io – ma il problema è che parte della mia giornata consiste nel guardare in continuazione vestiti, scarpe, borse etc etc…e questo è sicuramente uno degli aspetti più belli del mio lavoro, ma questa perenne sollecitazione visiva, accresce tutta una serie di desideri

Shopping buoni propositi
-“Dovevo comprare questi stivaletti, tesoro, per forza!”
-“Ma se la scorsa stagione ne ha presi tre paia?”
-“Ma cosa stai dicendo??? Quelli avevano il tacco/erano verdi/avevano le fibbie, insomma erano completamente diversi…”

Quindi via con i 5 buoni propositi “fashion” a partire da oggi:

1) Questo autunno non comprerò l’ennesimo paio di stivaletti (infatti l’ultimo l’ho preso ieri sera, quindi non vale!)

2) Privilegerò la qualità e non quantità: con tutto quello che spendo nelle catene low cost (sono una fashion editor, mica Rockfeller) in sei mesi potrei permettermi una Cèline…(certo, non è che io possa andare in giro in mutande e con la it-bag di Céline, qualche “coserellina” me la dovrò pur comprare…e poi io adoro Zara, H&M e Mango…)

3) Se mi guardo allo specchio e penso “Mhhhh, ma magari se perdo un kiletto mi sta alla perfezione”, non devo comprare assolutamente. E’ molto probabile che il kilo non lo perderò e nel frattempo il capo in questione farà le ragnatele nell’armadio. Comunque vale la regola del “se non è amore a prima vista…beh ciao&grazie”.

4) Seguire la tattica dell’abbinamento: se una cosa non la posso abbinare ad almeno altri tre pezzi deve rimanere lì dove sta. Se no fa la fine del capo del punto 4.

5) Per lo shopping online (vera pacchia, con tutte quelle promozioni, sconti, preview) solo prepagata con un limite non elevato (mai più di 150/200 euro). Se proprio voglio qualcosa che supera la cifra ci dovrò riflettere con mooolta attenzione (soprattutto perché sono molto pigra e lo sbattimento di entrare nell’account del mio conto ogni volta mi strema). Così non dilapiderò lo stipendio (o quasi…).

Detto ciò, io ci provo anche questo settembre. Certo che, come diceva Oscar Wilde, “Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni….”

Buoni propositi: shopping

Credits:

foto apertura: www.cammilicious.com

foto chiusura: Instagram/la_ross