In principio furono Belen e la famigerata “farfalla”. Ve la ricordate l’edizione 2012 del Festival di Sanremo? La showgirl scese le scale dell’Ariston con un abito di Fausto Puglisi con spacco che si “arrampicava” sul fianco e tattoo che spuntava malizioso.
Il look sollevò un polverone, complice proprio quello spacco stile “Giovannona Coscialunga” che instillò subito nelle menti degli spettatori e dell’Italia intera il grande dubbio: Ma le portava o no le mutande???

L’argomento tenne banco per giorni e rimase indelebile nella memoria comune decisamente più delle canzoni della kermesse (chi ha vinto, boh, chi se lo ricorda)… Ma si sa, da noi il pruriginoso vende sempre e riesce a scavalcare  temi ben più importanti…

Comunque la nostra Belen ci tranquillizzò e ammise che le mutande c’erano, solo che erano “particolari”, invisibili. La fanciulla, glielo dobbiamo riconoscere, è una vera trendsetter, abilissima nel lanciare le tendenze vedi la moda dello shatush che ormai incombe sulle nostre teste da un paio d’anni, nel vero senso della parola.

Da lì la tematica dello slip “vedo non vedo”, della lingerie dell’Uomo Invisibile, divenne fondamentale, come se fosse normale per noi donne indossare tutti i giorni abiti che lasciassero intravedere stacchi di inguine e lembi di pelle a profusione anche mentre andiamo a fare la spesa. E cercando sul web, ai tempi, potevi imbatterti in parecchi modelli di slip “a sospensione” che superavano le leggi della fisica e, molto spesso, del buon gusto.

Se anche voi, come Belen, fate parte di quella fetta di mercato che non appena arriva l’estate sente un bisogno impellente e ineluttabile di scoprirsi e indossare solo sottili abiti in jersey e impalpabili tunichette in voile, gioite, è giunto il vostro riscatto!

Il mondo della moda ha finalmente ascoltato le vostre preghiere: è arrivato in Italia Stanga, lo slip che c’è ma non si vede! Quello che il comunicato definisce come “un formidabile alleato della bellezza e dell’eleganza femminile”. Insomma il Santo Graal del nuovo Millennio.

Si tratta di un lembo di stoffa, simile a un piccolo perizoma (ma senza laccetti) con delle speciali fasce in gel adesivo nella parte superiore e inferiore, che permette di indossare anche l’abito più sottile e  “trasparente”, evitando il simpatico effetto “arrosto a porter”.

Ora, il mio cassetto della lingerie è una sequela di completi tutti uguali con culotte tutte rigorosamente nere (e qualche sporadico slip con disegnati degli animaletti), quindi potrei non essere la persona adatta per apprezzare questo ritrovato fashion-scientifico con il dovuto entusiasmo…

Sono una di quelle che non sopporta il perizoma (non apriamo la parentesi dell’uso criminoso del perizoma con i jeans a vita bassa) figuratevi la mia faccia quando ho visto il magico slip!

Non metto in dubbio che possa essere utilissimo sotto certi abiti, ci mancherebbe, ma continua a lasciarmi un po’ perplessa… Forse sarò io che sono bacchettona.

Probabile che a Hollywood tutte lo star lo indossino, tipo Gwyneth Paltrow che sull’ultimo red carpet di Iron Man 3 aveva un abitino tutto trasparenze e, com’era facile intuire, nessun segno pervenuto di lingerie.

Quel che è certo è che lo consiglierei vivamente a tutta quella schiera di celeb  “smutandate” che se ne vanno a zonzo e poi, provvidenzialmente, devono scendere dall’auto…con somma gioia del paparazzo di turno.

E parlo soprattutto a te Anne (Hathaway), icona di stile e charme che mi sei “caduta” nel tranello dell’abito indossato “a pelle” in una delle premiere de “I Miserabili”… Tu che eri stilosa ed elegante come poche, tu che indossavi con disinvoltura Tom Ford e Valentino, tu che con i capelli corti eri  la nuova Audrey Hepburn, ti prego, dimmi, era proprio il caso di farsi beccare senza mutande mentre scendi dalla “limo come una Britney qualunque?

La prossima volta, per favore, scegli di indossare un paio di culotte, uno slippino, un perizoma, insomma qualsiasi cosa! Guarda, in via del tutto eccezionale, ti concedo persino lo Stanga!