Forse vi sembrerà prematuro parlare del prossimo autunno ma la verità è che oltrepassata la boa di Ferragosto, ormai l’estate è bella che andata ed è già tempo di riflettere su giacche, cappotti, maglie e maglioni…

Non ci credete? Provate a dare un’occhiata alle vetrine dei negozi che da più di un mese espongono già pezzi dell’A/I 2013-14.

Voi che ve ne state  in bikini con il vostro bel Mojito su qualche assolata  spiaggia di Formentera o del Salento, fatevene una ragione, l’autunno è più vicino di quanto possiate immaginare…

Ma se proprio non volete arrendervi a questa triste realtà, almeno fatevi un nodo al fazzoletto su questo post: una volta tornate a casa vi tornerà utile 😉

Una tendenza su cui vale la pena di investire questo autunno inverno è il tartan. Trend da sempre legato all’autunno-inverno ( e a tutto quello che c’è di caldo, kilt, plaid etc etc) questa primavera-estate era stato sdoganato in versione “light” da molti stilisti, primo fra tutti, il geniale Dries Van Noten che l’aveva declinato in tessuti leggerissimi e con un sensuale gioco di trasparenze (sulla scia di una passata stagione di Jil Sander e del suo “check” doppiato).

Beh, quest’autunno il tartan torna vero protagonista, e non timidamente, ma in versione super strong e decisa, basta guardare le passerelle:   “college” per Blugirl, glam-chic per N°21, in total look per Suno e Antonio Marras che lo abbina a del romantico pizzo e “very-scottish” per Moschino.

E già sui siti di Netaporter e Mytheresa fioccano i primi capi: dall’abito di Preen Line, un vero passpartout, al morbido coat di Stella McCartney il gioco è presto fatto.

Anche da Zara, Mango e H&M la tendenza non è passata inosservata: via libera a camicie leggere per sdrammatizzare la longuette seriosa, alle gonne dallo stile “Anarchy in the UK”… Senza dimenticare gli abiti salopette di Urban Outfitter e la satchel di Asos, a tema “back to school”!

Perché il bello del tartan questo autunno-inverno è proprio questo: si presta alle più diverse chiavi di interpretazione dal grunge anni Novanta, al classicissimo preppy, persino arrivando a indossarlo la sera…

Insomma, osare il tartan è un imperativo più che categorico.