Elemento sempre presente nel guardaroba maschile, la camicia possiede alcune caratteristiche basilari sulle quali si fonda in maniera inequivocabile la sua qualita?. Oggi cercheremo di analizzarle insieme, sperando che vi tornino utili nell’acquisto della camicia perfetta.

Partiamo dall’alto!

– Il collo: per dare sostegno a forme particolari di collo rigido si ricorre all’utilizzo delle stecche, un accessorio che di norma e? composto da una lamina di plastica opaca o traslucida con una punta a freccia arrotondata. Su camicie di brand particolarmente fashion e di fascia alta, possono essere veri e propri accessori gioiello in avorio o metallo, lisce oppure intarsiate o lobate. La loro funzione e? ancora piu? necessaria quando si indossa la cravatta, per evitare che le punte del collo possano rialzarsi.

– Il carre?: ovvero la fascia di tessuto posta all’altezza della scapole, la cui invenzione si deve ai camiciai tradizionali, i quali intuirono che questo espediente permetteva di adattare la lunghezza della camicia a ogni tipo di statura, andando a lavorare sull’altezza delle spalle, che varia da persona a persona. Col tempo e? diventato un vero e proprio dettaglio distintivo del capo, tant’e? vero che per dargli piu? visibilita?, viene confezionato utilizzando il tessuto controverso (per avere una texture diversa dal corpo della camicia stessa), oppure nel caso di un tessuto a righe verticali, puo? essere tagliato in sbieco, piazzando le righe in diagonale e creando il classico effetto a “spina di pesce”.

– Le asole: sulle camicie cucite artigianalmente, sono sempre rigorosamente realizzate a mano, con una notevole incidenza sul costo del capo finito. Solitamente quelle sul listino del collo, ovvero le strisce di tessuto a cui e? appunto cucita la vela (nome tecnico del collo, appunto), sono orizzontali od oblique, nel caso sul listino ci siano 2 bottoni, per ricavare piu? spazio e fare in modo che non si sovrappongano. L’ultimo bottone della finta, ovvero dell’allacciatura frontale, e? in orizzontale; questo e? un retaggio delle camicie di epoche storiche molto lontane, in cui per evitare che la camicia assumesse la forma a sbuffo fuoriuscendo dalla cintura dei pantaloni, veniva bloccata a un bottone posto proprio all’interno della stessa cintura. Oggi, nonostante questa abitudine sia pressoche? sparita, l’ultima asola orizzontale ha assunto carattere puramente ornamentale ed e? comunque un valore aggiunto alla confezione del capo.

– Il polsino: solitamente e? molto lungo sulle camicie da cerimonia, dove non e? raro trovare un doppio polsino rigirato su se stesso con doppia asola per l’inserimento dei gemelli; altrimenti puo? essere a 1 o 2 bottoni, ed e? poi seguito da una striscia di tessuto verticale, chiamata fessino, anch’esso chiuso da bottoni (solitamente piu? piccoli rispetto a quelli del polso). La funzione del fessino e? quella di impedire alla manica di aprirsi sul braccio e quando invece viene sbottonato, consente di arrotolare piu? facilmente la manica stessa. Sulle camicie piu? informali e casual, il polsino e? alto circa 6 cm e conferisce al capo un’immagine meno seriosa e piu? easy to wear.

– Il fit: di solito le camicie possono avere vestibilita? slim e regular. La Slim fit ha la particolarita? di due cuciture elasticizzate, dette pinces, sulla schiena (dalle spalle fino al fondo), che a volte possono essere anche sul davanti (a destra e sinistra). Per ottenere questo tipo di vestibilita?, si usano solitamente tessuti elasticizzati e molto leggeri, in modo da conferire un piacevole comfort, sebbene il capo aderisca molto al corpo mettendone in risalto dettagli e proporzioni.
La Regular fit e? di solito aderente solo sul punto vita, per enfatizzarlo, mentre al’altezza delle spalle e sul fondo resta sempre abbastanza aderente al corpo, anche se non tanto quanto la slim.

Enjoy your shirt!